Sommaire du numéro
Introduzione
Carlo BAGHETTIΝότος n. 4 Letteratura e lavoro in Italia. Analisi e prospettive a cura di Carlo Baghetti Ad Alessandro Leogrande che ha realizzato nella vita e nella scrittura l’ascolto profondo
Le scritture dei lavoratori tra dispute ideologiche e spartizioni di campo nella prima metà del XX secolo
Claudio PANELLA
Tra Storia e Letteratura: alcune riflessioni sulla rappresentazione della vita mineraria in Sardegna
Carola LUDOVICA FARCI
Indagine sul «mondo imposseduto»: letteratura e industria nel «menabò» di Vittorini e Calvino
Silvia CAVALLI
Trasparenza, architettura e industria degli anni Cinquanta raccontate da Ottiero Ottieri
Cristina NESI
La littérature italienne du travail au tournant de la « flexibilisation » des contrats
Carolina SIMONCINI
«Morti bianche» od omicidi colposi?La rappresentazione delle morti sul lavoro nella narrativa italiana del nuovo millennio
Paolo CHIRUMBOLO
Forme nuove del genere tragico. Il dramma del lavoro (non solo operaio), fra narrativa e testimonianza, nel più recente panorama letterario italiano: la Fabbrica del panico di Stefano Valenti e Amianto di Alberto Prunetti
Francesca FAVARO
Gli scrittori veneti e il lavoro La “lingua-lavoro” dei poeti nei narratoridegli anni 2010
Paolo STEFFAN
L’hybridation entre littérature, journalisme et sciences sociales : la « nécessité » d’explorer la condition humaine des nouveaux esclaves.L’exemple de la littérature engagée de A. Botte, M. Rovelli et A. Leogrande
Romano SUMMA
Identità precarie: percorsi di lavoro e storie di dignità nella letteratura migrante
Vittorio VALENTINO
Massimo Bontempelli: l’influenza pascoliana e l’avvilimento del mito letterario nell’età post-bellica
Alessia TERRUSI
La rappresentazione del manager e della multinazionale nell’opera letteraria di Sebastiano Nata
Alessandro CETERONI
Paradigmi omologhi: Franco Fortini e l’antropologia della forza lavoro di un cinquantennio
Sergio FERRARESE
Il valore del mestiere nell'esperienza umana e letteraria di Cesare Pavese: uno degli ultimi poeti vati o uno dei primi intellettuali di mestiere?
Daniela VITAGLIANO